Editoriale: è l’ora di Mario Draghi – di Giancarlo Santalmassi

A situazioni eccezionali risposte eccezionali. Tradotto nell’attualità vuol dire che contro il Covid1 ci vorrebbe una santa alleanza di governo e opposizione insieme. Nulla da eccepire.
Se non che…..
Non dovrebbe essere Conte a guidarla. Cioè non potrebbe esserne a capo chi senza dare una spiegazione che è una, è passato dal giallo verde a giallorosso. E ora certamente non direbbe nulla lo stesso perché tanto basta il Coronavirus passerebbe alla guida di un governo giallo-rosso-verde. Scherziamo?
Uno così può essere solo Mario Draghi, stimato nel mondo (non solo a Bruxelles), profondo conoscitore dell’economia (non male visto i danni economici mondiali prodotti dalla pandemia) e che al termine del suo compito a palazzo Chigi potrebbe sali traslocare dando tutte le garanzie assolute, al Palazzo del Quirinale. Insomma, è l’ora di Draghi.

Gcs

14 Commenti a Editoriale: è l’ora di Mario Draghi – di Giancarlo Santalmassi

  1. danielsun 10 Marzo 2020 at 16:59 #

    quindi, soldi alle banche e morte ai poveri. agli anziani , e alla trappola che l’italia,sta tendendo al proprio popolo….abbiamo avuto un monti. grazie , abbiamo dato.

  2. Paolo Sovrani 10 Marzo 2020 at 17:21 #

    Interessante. Ma prima di tutto non serve affatto una santa alleanza. C’è un governo, e non c’è scritto da nessuna parte che in caso di emergenza un governo debba farsi da parte. Secondo: come sarebbe a dire che Conte è passato senza dare spiegazioni da un governo all’altro? A parte che il direttore potrebbe tranquillamente rivedersi la diretta dal Senato del 20 Agosto 2019, il presidente del consiglio ha presieduto un governo che nasceva in massima parte dal programma dei 5 stelle che fin da subito lo avevano proposto al PD. Renzi però scelse i pop corn. Allora presentarono lo stesso programma alla Lega. Sarebbe ora di finirla di dire che Conte fa i governi come gli salta in mente al mattino quando si sveglia, semplicemente perché è una bugia. E’ un falso. C’è un programma e il 5 Stelle lo propone, e governa con chi ci sta. Non mi pare così difficile. Draghi può serenamente starsene dov’è. Altrimenti può presentarsi alle elezioni. Di Monti ne abbiamo avuti fin troppi in Italia.

    • Giancarlo Santalmassi 11 Marzo 2020 at 11:07 #

      Lui non fa: Conte cavalca la qualunque…..
      Vediamo se è capace di nominare un commissario, l’unico a essere una chiara linea di comando capace di parlare con una sola voce. Scommettiamo che non lo farà? Nominerà un sottosegretario, che gli fa meno ombra

      • Paolo Sovrani 11 Marzo 2020 at 11:30 #

        Gentilissimo Direttore, i governi esistono perchè governino, non perchè di fronte alle difficoltà alzino le mani invocando il supercommissario che risolve i problemi. Peraltro sarei estremamente interessato ad una sua opinione sulla mia affermazione “Sarebbe ora di finirla di dire che Conte fa i governi come gli salta in mente al mattino quando si sveglia, semplicemente perché è una bugia.” e “come sarebbe a dire che Conte è passato senza dare spiegazioni da un governo all’altro? A parte che il direttore potrebbe tranquillamente rivedersi la diretta dal Senato del 20 Agosto 2019, il presidente del consiglio ha presieduto un governo che nasceva in massima parte dal programma dei 5 stelle che fin da subito lo avevano proposto al PD. Renzi però scelse i pop corn. Allora presentarono lo stesso programma alla Lega”. Con stima, Paolo Sovrani

        • andrea dolci 11 Marzo 2020 at 12:06 #

          Appunto, i Governi esistono perché governino che è esattamente quello che Conte non sta facendo e il caso Lombardia ne è la dimostrazione lampante. Sono due giorni che il Governatore chiede scelte radicali e Conte sa solo rispondere che aspetta proposte. Questo sarebbe un PdC che governa ? Questo è un cagasotto che non sa o non vuole assumersi responsabilità. O forse sta solo aspettando che Casalino gli passi l’ultimo sondaggio disponibile per poi decidere di conseguenza.

          • Paolo Sovrani 11 Marzo 2020 at 12:14 #

            Caro sig. Dolci, le riporto le frasi del capo del partito di cui il simpatico presidente della Regione Lombardia fa parte, così vediamo se è confuso Conte o se è confuso lui. Salvini Uno, 21 febbraio, chiudere tutto: “Ascoltiamo la comunità scientifica: blindiamo, sigilliamo i nostri confini! È meglio controllare adesso che piangere dopo”. Salvini Due, 27 febbraio, aprire tutto: “Riaprire tutto quello che si può riaprire! Riaprire! Rilanciare! Fabbriche, negozi, musei, gallerie, palestre, discoteche, bar, ristoranti, centri commerciali! Aprire, aprire, aprire! Tornare a correre, tornare a lavorare!”. Salvini Tre, 10 marzo, richiudere tutto : “Amici, esco preoccupato dall’incontro col governo. Abbiamo chiesto misure forti, drastiche, subito: chiudere tutto adesso per ripartire sani. Fermi tutti! Per i giorni necessari, mettiamo in sicurezza la salute di 60 milioni di italiani. Chiudere, prima che sia tardi”.
            Proprio sicuro che quello che non sa che fare sia Conte? Buona gironato, caro slg. Dolci.

          • andrea dolci 11 Marzo 2020 at 12:25 #

            Caro Sovrani, vedo che come sempre si diletta nel rivoltare le frittate.
            Forse, in perfetto stile pentastellato, fa fatica a comprendere la differenza tra politico ed amministratore ma la cosa non mi sorprende perché lo statuto del M5S è chiaro: chiunque, anche fosse diventato Presidente della Repubblica non si assoggetta alle decisioni di Casaleggio & co. prese con la copertura della piattaforma Rousseau è cacciato col marchio di infamia.
            Fontana, il governatore della Lombardia che peraltro non ho votato ma che, fino a prova contraria, è il governatore di tutti i lombardi me compreso, chiede da due giorni misure ben precise, Se poi il capo del partito a cui lui appartiene dice altre cose, è un problema di Fontana non mio.

          • Paolo Sovrani 11 Marzo 2020 at 13:33 #

            Caro sig. Dolci, apprendo ora con sgomento che il simpatico vecchietto che non riesce a mettersi una mascherina non è un politico. E io stolto che pensavo si fosse presentato alle elezioni regionali! Doveva essere un omonimo, e oltretutto molto rassomigliante!

          • andrea dolci 11 Marzo 2020 at 15:11 #

            C.V.D.

          • Paolo Sovrani 11 Marzo 2020 at 17:27 #

            C.V.D.

  3. Stefania 10 Marzo 2020 at 18:42 #

    Ma perché???? Draghi ottima persona, ma il governo sta facendo bene , siamo noi italiani persone x male, non paghiamo le tasse fuggiamo da Milano andando ad impestare gli altri. Lei è uno sfasciata che vuole seminare zizzania tra di noi. Io non ci sto

    • andrea dolci 11 Marzo 2020 at 12:05 #

      Appunto, i Governi esistono perché governino che è esattamente quello che Conte non sta facendo e il caso Lombardia ne è la dimostrazione lampante. Sono due giorni che il Governatore chiede scelte radicali e Conte sa solo rispondere che aspetta proposte. Questo sarebbe un PdC che governa ? Questo è un cagasotto che non sa o non vuole assumersi responsabilità. O forse sta solo aspettando che Casalino gli passi l’ultimo sondaggio disponibile per poi decidere di conseguenza.

  4. andrea dolci 11 Marzo 2020 at 06:49 #

    Non so se serva Draghi i Pincopallo. So però che serve un PdC capace e competente. Quello che non serve è un PdC che per inesperienza ed impreparazione manda le bozze di un decreto a piú di 300 persone e poi si meraviglia se filtrano alla stampa o che non sappia che, soprattutto nei momenti difficili, le decisioni non si annunciano ma si prendono perchè altrimenti generi confusione. Non basta essere un bravo avvocato e uno stimato docente per guidare una nave in mezzo ad un mare in tempesta.
    Aggiungo che viviamo in un mondo in cui le relazioni sono importanti ed avere in posti chiave politici nuovi, o avere dato deleghe strategiche a perfetti dilettanti, non aiuta certo a rompere l’isolamento europeo e cosí ci dobbiamo aggrappare a Gualtieri.

  5. andrea dolci 11 Marzo 2020 at 10:05 #

    Una postilla: questa mattina ho sentito a Radio Capital il Prof. Ricciardi che ragionava sulla necessità di chiudere o meno tutto il paese. Io non ho nulla contro il Prof. Ricciardi che anzi mi sembra persona molto preparata e di buon senso ma, visto che si sta parlando di una decisione politica, è troppo chiedere che il bravissimo e amatissimo PdC richiami tutti gli attori in campo al silenzio totale o, al massimo, a concordare qualsiasi dichiarazione per evitare di generare confusione e incertezza ?
    E’ troppo chiedere che in una situazione così delicata e grave ci sia una sola persona che parla ?
    Possibile che un uomo così amato, bravo ed intelligente come Conte non ci arrivi ?

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