Corona: il vero virus è la paura – di Fabrizio Galimberti

L’epidemia da nuovo coronavirus ha portato l’attenzione sulla mortalità da virus influenzali. Una breve ricerca in proposito porta a questi risultati. A livello globale il tasso di mortalità è stimato al 5,9 per centomila (vedi un recentissimo e dettagliato studio). Per i soli Usa, il Center for Desease Control (CDC) ha una stima molto più elevata (133 per centomila), ma lo stesso CDC dà elementi che fanno pensare a una sovrastima. Per l’Italia gli ultimi dati dell’Iss accostano il numero dei casi di influenza ai decessi degli ultra-65enni per qualsiasi causa. Per avere dati confrontabili bisogna guardare all’ ultima stagione influenzale 2018-2019, da cui si evince un tasso di mortalità da influenza del 2,5 per centomila. Più basso di quello globale, come si conviene a un Paese che è ai primissimi posti nel mondo per salute e longevità. Per il coronavirus cinese la mortalità finora accertata è del 2,1%, o 2100 per centomila. Insomma, ha ragione Francesco Grillo quando scrive su InPiù che l’epidemia di cui ci dobbiamo preoccupare è quella della paura. E la gente ha ragione ad avere paura: quello che è successo è che c’è in giro nel mondo un nuovo virus influenzale che è da decine a centinaia di volte più letale di quello dell’influenza normale, e per il quale non ci sono vaccini. E i media e i governi che, come scrive Luca Paolazzi (sul sito Firstonline.info), rispondono ai sondaggi (cioè alla paura) si precipitano a fare la cronaca del virus e a mettere in opera misure di contenimento.

Ci saranno riflessi sull’economia mondiale? Certo, e nulla di quello che è stato fatto e nulla di quello che si sarebbe potuto fare altrimenti li avrebbe evitati. Quando la gente ha paura (e la paura del virus pesca in atavici istinti), tira i remi in barca. Possiamo solo fare tutto il possibile, con una utilissima e giustificatissima paranoia, per accelerare il momento in cui il virus sarà contenuto. Più presto questo momento arriverà, minore sarà il danno alle economie.

Inpiù.net

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