A proposito di Salvini. Lasciatevelo dire da un siciliano vero…..di Gianpiero Caldarella

Processare Salvini per la nave Gregoretti è una minchiata.

L’autogol è fatto. I grandi strateghi della maggioranza forse non si rendono conto che comunque vada a finire sarà una catastrofe. Per più motivi.

Il primo e il più ovvio è che gli avversari politici si combattono politicamente soprattutto su questioni che attengono il “palcoscenico” o se preferite il “ring” della politica. A meno che sia Tangentopoli che i decennali processi su Berlusconi non abbiano insegnato nulla.

Il secondo motivo è che se l’attuale leader della Lega dovesse essere assolto ne uscirebbe rafforzato e ci toccherà aspettarci politiche ancora più repressive nei confronti dei migranti. Se al contrario dovesse essere condannato quello che si rischia è di trasformarlo in “martire” e scatenare dal basso una violenza finora solo accennata nei confronti di tutti quelli che sono ritratti come nemici degli interessi del popolo italiano, della patria e dei suoi valori.

Il terzo e meno ovvio motivo è che nei confronti dei migranti, negli ultimi decenni, diciamo dalla legge Turco-Napolitano in poi, con governi tanto di centrodestra che di centrosinistra, sono stati commessi abusi di ogni tipo, dentro e fuori i centri di accoglienza, di permanenza o di respingimento. Violenze che quasi sempre hanno visto solo pochi soggetti denunciare e protestare e per questo sono stati trattati da anarchici, autonomi, criminali solo per aver cercato di aiutare degli esseri umani in difficoltà. Non sono bastate le inchieste giornalistiche (Fabrizio Gatti ne sa qualcosa) per cambiare questo quadro, né tantomeno sono state messe in atto delle misure per limitare gli abusi che nella catena di comando, dall’ufficiale con le stellette all’ultimo addetto mensa sono state perpetrate. Quasi sempre per ragioni di sicurezza i luoghi di permanenza dei migranti “in mano” allo Stato sono stati off limits. Occhio non vede, cuore non duole. Eppure nessun ministro o generale o faccendiere delle prefetture è mai stato condannato per questo. Per essersi arricchito magari sì, per avere sottratto dei fondi, magari per averli passati alla ndrangheta ma mai ad esempio per aver spinto degli esseri umani al suicidio o ad atti di autolesionismo.

Adesso invece qualcosa sembra essere cambiato. Il cavallo di battaglia di Salvini è l’immigrazione? Qualche intelligentone avrà pensato di azzoppargli il cavallo senza pensare che proprio in questo modo non fa altro che regalargli un intero battaglione di cavalleria.

 

Gianpiero Caldarella

2 Commenti a A proposito di Salvini. Lasciatevelo dire da un siciliano vero…..di Gianpiero Caldarella

  1. Paolo Sovrani 15 Febbraio 2020 at 15:25 #

    E’ tragico notare come per moltissime persone in Italia leggi sono una cosa che si, esistono, ma in fondo non interessano a nessuno nella vita reale. Sono li tanto perchè si, ci devono essere, ma la cosa ci deve lasciare indifferenti. Avanti così, estinguiamoci con un sorriso.

    • gianpiero caldarella 19 Febbraio 2020 at 12:50 #

      Buongiorno signor Sovrani, intanto mi scuso per aver risposto dopo così tanto tempo e la ringrazio per aver commentato. Ha ragione nel ritenere che il fatto che esistano delle leggi e non vengano rispettate non induce a pensare e a vivere bene. Allo stesso tempo ritengo che anche l’istituto dell’immunità parlamentare e dell’autorizzazione a procedere abbiano una loro regolazione giuridica. Per quanto gli scranni parlamentari siano affollati di avvocati e giuristi, ritengo che la prassi -nel caso dell’autorizzazione a procedere- ci abbia ormai svezzati rispetto all’oggettività delle valutazioni giuridiche e che le valutazioni “politiche” entrino giocoforza nel contesto. Naturalmente la mia è una visione soggettiva e non da tecnico ma negli anni mi sono fatto l’idea che il sistema delle leggi non differisca molto da quello della lingua, cioè sia un sistema dinamico, vivo, in evoluzione. Per concludere, credo che ci estingueremo comunque. Forse è meglio farlo con un sorriso. Le auguro buona giornata

I diritti d'autore appartengono alle rispettive firme. Santalmassiaschienadritta.it è uno spazio aperto a disposizione dei lettori.
La qualità del sito dipende anche dalla vostra collaborazione. Sappiate che inserendo dei commenti dovrete seguire le regole del sito e sarete gli unici responsabili di quel contenuto e delle sue sorti.