Daphne avrà giustizia? di Giancarlo Santalmassi

Keith Schembri, il braccio destro del premier maltese Joseph Muscat, ha passato la notte in cella dopo essere stato fermato dalla polizia in seguito all’interrogatorio e alla perquisizione dell’abitazione privata avvenuti ieri mattina. In serata è stato fermato anche il dottor Adrian Vella, medico personale del re dei casinò e grande imprenditore Yorgen Fenech arrestato la settimana scorsa mentre tentava la fuga da Malta in yacht. Vella è sospettato di aver fatto da tramite tra Fenech e Schembri.

Stando a quanto indicato da fonti giudiziarie a diversi media maltesi, Fenech ha chiesto il condono tombale in cambio di informazioni che incriminerebbero Schembri non solo per l’omicidio Caruana ma anche per altri accordi di corruzione. Stando ai tabulati telefonici, i due erano in frequente contatto ed il re dei casinò avrebbe confessato che il suo medico personale era anche il suo anello di congiunzione con lo stesso Schembri. Vella avrebbe trasmesso informazioni tra i due anche in occasione del breve ricovero di Fenech in ospedale sabato scorso, poco dopo il suo primo rilascio in cauzione. Circostanza in cui le polizia dichiarò di aver ricevuto un certificato medico che giustificava il ricovero dello stesso Fenech.

È già emerso ieri che l’imprenditore, ex ad della holding Tumas Group nonché direttore generale della centrale termoelettrica dell’isola (la cui costruzione e gestione, compreso il contratto di fornitura di gas azero, fu al centro di un’inchiesta della giornalista Daphne Caruana Galizia), parlò al telefono direttamente con Schembri poche ore prima di tentare la fuga all’alba con lo yacht di famiglia.

Ansa

Commenti chiusi.
I diritti d'autore appartengono alle rispettive firme. Santalmassiaschienadritta.it è uno spazio aperto a disposizione dei lettori.
La qualità del sito dipende anche dalla vostra collaborazione. Sappiate che inserendo dei commenti dovrete seguire le regole del sito e sarete gli unici responsabili di quel contenuto e delle sue sorti.