Come è caduto in basso Rudolph Giuliani, il sindaco di New York eroe delle torri gemelle – di Maria Grazia Enardu

Ha 75 anni, portati vivacemente, è stato temuto Attorney federale di New York Sud, distretto dove oggi indagano su Trump, condusse memorabili inchieste sulla mafia. Giovanni Falcone andò da lui, con i suoi quadernetti, e scoprì che lì avevano scatole magiche, i computer. Divenne sindaco repubblicano di New York nel 1993, con un programma di tolleranza zero. Nel 2000 tentò l’elezione al Senato ma vari problemi, anche di salute, lo azzopparono e si ritirò. Vinse Hillary Clinton. Nel settembre 2001, al suo finale mandato da sindaco, gli aerei dirottati abbatterono le Torri Gemelle. Casco in testa, Giuliani guidò la città sotto shock, era dovunque, divenne un simbolo. A dicembre ebbe la copertina di Time, come Uomo dell’anno. Poi avviò attività di consulenza, nel mondo vasto e grigio di politica e affari. Nel 2008 provò a candidarsi sempre come repubblicano per la Casa Bianca ma finì coperto di debiti. Era ambizioso, divenne spregiudicato.

È questo il background dell’ultima incarnazione di Rudy, uomo che non sa sopravvivere a se stesso. Ora è uno degli avvocati di Trump, non dei migliori ma sicuramente il più visibile. Salta da una tv all’altra, si arrampica su qualsiasi specchio, sostiene l’insostenibile ma soprattutto si contraddice a minuti. Fa spettacolo, vuole essere di punta quindi straparla. Nella vicenda Ucraina ha avuto un ruolo attivo nel tentativo di ottenere da Kiev un’indagine contro il figlio di Biden, possibile avversario di Trump. Ora la Commissione Intelligence della Camera (democratica) gli ha chiesto documentazione, se lui rifiuta è ostruzione, ha 15 giorni di tempo. Giuliani merita un monumento per quelle terribili settimane del 2001 ma è la prova che ritirarsi è la cosa più difficile. La sua sete di fama attira commenti irrispettosi come piccioni, agli antipodi di scelte come quella di Bush, che dipinge in silenzio. E Dio solo sa cosa farà Trump – niente di buono.

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2 Commenti a Come è caduto in basso Rudolph Giuliani, il sindaco di New York eroe delle torri gemelle – di Maria Grazia Enardu

  1. Stefania 1 Ottobre 2019 at 19:16 #

    Mi stupisce il tono di questo articolo, giuliani da politico adesso fa l’avvocato ( lungi da me difendere i repubblicani, mai) , grazie a B abbiamo avvocati che dono fiventati parlamentari facendo due lavori vedi Coppi Verdini, e poi B a 80 anni non lascia a politica , come esempi non ci facciamo mancare niente. Poi bush dipende , ma chi se ne frega !!! Ha sulla coscienza i morti della guerra in Iraq. Caro direttore, contesto le sue scelte di articoli banali . Saluti

  2. Laura F 1 Ottobre 2019 at 22:00 #

    Stefania, sicuramente sbaglio a pensare che lei confonda le intenzioni del Direttore Santalmassi (per me sarà sempre il Direttore di Radio24) nel presentare alla nostra attenzione questa vicenda. Giuliani – per come comprendo, ma è possibile che io sbagli – è un esempio mirabile di persona che non vuole demordere e non esita ad affossare la sua immagine pubblica, costruita faticosamente con un percorso “coraggioso” (?!) – tracciato di fronte al mondo occidentale, che nulla dimentica e nulla perdona – nella prospettiva della sempiterna visibilità.

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