In galera vi prego: ma buttando poi la chiave – di Giancarlo Santalmassi

Ansa:
Un uomo di 46 anni residente in un paese del trevigiano è stato arrestato con l’accusa di aver violentato la figlia di due anni e mezzo e aver messo poi in rete, per le chat di pedofili, i video di quegli atti.

Il padre della piccola è stato individuato grazie ad una segnalazione della polizia australiana, che indagando sui siti pedopornografici nel dark web ha rintracciato i video e alcuni frame in cui compariva il volto del presunto orco, oltre al numero di targa di un’auto.

Le indagini della polizia postale del Veneto hanno permesso di individuare la casa del 46enne, che è stato arrestato, su ordine della Procura di Venezia, per violenza sessuale pluriaggravata e commercio di materiale pedopornografico. L’uomo, che viveva da solo con la bambina, sua figlia biologica, è ora in carcere a Treviso.

H. 14,14.

Un commento a In galera vi prego: ma buttando poi la chiave – di Giancarlo Santalmassi

  1. danielsun 23 Agosto 2019 at 16:17 #

    in queste occasioni dispiace essere completamente contro la pena di morte come sono e rimango io. ma in ogni caso 50 scudisciate in orari a sorpresa al giorno fin che morte non lo separi le merita.

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