Chi non vorrei nel prossimo governo – di Giancarlo Santalmassi

Salvini fuori dal ministero dell’interno. Così smette d’essere forte coi deboli e debole coi forti. E ovviamente nemmeno ministro degli Esteri, in nome della deriva da lui adottata verso i fascisti europei alla Orban. Fuori proprio. Massimo all’agricoltura: lo suggerisce lui stesso postando una sua foto accovacciato tra le erbe.
Toninelli/Toninulla deve restare a casa. Almeno fa danni solo entro la cinta delle mura domestiche. Bonisoli anche. Sta smontando una delle migliori riforme della nostra cultura, almeno quella dei musei, vincendo le varie cause intentate da anche mediocri candidati alle Sovraintendenze e ai musei avverso gli affidi a coltissimi esperti e studiosi scelti anche dall’estero.
La lista potrebbe continuare ancora, ma mi fermo qui.

Un commento a Chi non vorrei nel prossimo governo – di Giancarlo Santalmassi

  1. andrea dolci 23 Agosto 2019 at 14:12 #

    Io toglierei anche una come la Grillo che passa ai gruppi animalisti i nomi incluso indirizzo e telefono dei ricercatori coinvolti in sperimentazioni su animali con conseguenti minacce di morte.
    L’ho scoperto per caso sulla stampa estera e ho avuto l’ennesima riprova di quanto sia disgustosa e pericolosa la ideologia pentastellata.

I diritti d'autore appartengono alle rispettive firme. Santalmassiaschienadritta.it è uno spazio aperto a disposizione dei lettori.
La qualità del sito dipende anche dalla vostra collaborazione. Sappiate che inserendo dei commenti dovrete seguire le regole del sito e sarete gli unici responsabili di quel contenuto e delle sue sorti.