Oggi è Boxing day anche in Italia. Ma si parla di calcio, e non di pugni – di Gabriele Lippi

Il 26 dicembre 2018 non sarà un giorno come gli altri per il calcio italiano. Per la verità non è mai stato un giorno come gli altri per il calcio in assoluto. Il 26 dicembre è il Boxing Day, in Inghilterra, sì, ma per effetto emulativo di un mondo sempre più globalizzato, anche nel resto dell’Europa pallonara. Il Boxing Day, quindi, approda in Italia, varcando i confini di una tradizione locale come già in un passato più o meno recente hanno fatto Halloween e il Black Friday, dopo aver vinto le resistenze di calciatori e allenatori, che di giocare sotto le feste non avevano proprio voglia.

1- UNA TRADIZIONE CHE RISALE AL MEDIOEVO

Il Boxing Day nasce ben prima dell’invenzione del gioco del calcio. La tradizione risale al Medioevo, quando nel periodo natalizio i latifondisti usavano preparare una scatola con prodotti alimentari e doni per i propri braccianti. Col tempo e con le rivoluzioni industriali, l’Inghilterra è cambiata, ma il Boxing Day non è morto, si è solo trasferito nel nuovo contesto. Così i proprietari delle fabbriche hanno continuato a offrire il pacco di Natale ai loro dipendenti e a “regalare” due giornate libere per stare con la famiglia: il 25 e il 26 dicembre. Ma negli stessi anni in cui a Londra e dintorni le ciminiere sostituivano campi e allevamenti, un nuovo passatempo prendeva piede (letteralmente) tra la classe operaia. Il gioco del football diventava passione di massa e i lavoratori cominciarono a sfruttare quei due giorni liberi dal lavoro per giocare a pallone. Insomma, il Boxing Day e le sue partite esistono da prima che l’Inghilterra avesse un vero campionato di calcio.

2- IL PRIMO MATCH FU SHEFFIELD CONTRO HALLAM NEL 1860

Il primo storico match del Boxing Day si disputò il 26 dicembre 1860, tra i primi due club calcistici del paese: lo Sheffield Fc si impose per 2-0 sul campo dell’Hallam Fc e il primo gol fu segnato da Nathaniel Creswick. 28 anni dopo si disputò il primo vero campionato inglese e la prima giornata di Santo Stefano. Il Preston North End, che a fine stagione avrebbe vinto la competizione, si impose per 5-0 sul campo del West Bromwich Albion. Il fascino del Boxing Day è legato certamente al clima di festa che si respira sugli spalti, ma anche a una tradizione che prima dell’estremo professionismo di oggi offriva partite dal pronostico imprevedibile per via delle condizioni atletiche in cui avrebbero giocato calciatori reduci dalle mangiate e bevute di Natale. In ogni caso l’usanza prosegue da oltre un secolo e mezzo e anche se manager e calciatori cominciano a invocare una sosta invernale per ricaricare le pile, è decisamente difficile immaginare un 26 dicembre senza Premier League.

3- NEL 1963 IN PREMIER FURONO SEGNATI 66 GOL

Tra tutti i Boxing Day del campionato inglese, il più spettacolare fu quello del 1963. In 10 partite furono segnati 66 gol, con una media di quasi sette a partita, tanto da far passare il 2-0 del Leicester sull’Everton per qualcosa di noioso. Qualche esempio? Il Blackburn andò a vincere per 8-2 sul campo del West Ham (e due giorni dopo, in casa, perse 3-1 contro gli stessi avversari), il Fulham battè 10-1 l’Ipswich (e due giorni dopo andò a perdere per 4-2 nello stadio dell’Ipswich), il Burnley sconfisse 6-1 il Manchester United di Bobby Charlton che avrebbe terminato al secondo posto il campionato e che due giorni dopo avrebbe vinto 5-1; 6-1 anche per il Liverpool sullo Stoke, mentre West Bromwich e Tottenham pareggiarono con un pirotecnico 4-4.

4- IL PRECEDENTE ITALIANO? NEL 1971 MA FU CASUALE

Fin qui vi abbiamo parlato del Boxing Day inglese, ma anche l’Italia ha il suo precedente. Il 26 dicembre del 1971, infatti, si giocò l’11a giornata del campionato di Serie A. Il fatto che si giocasse a Santo Stefano fu dettato semplicemente dalla coincidenza con la domenica in una stagione senza sosta natalizia. Lo spettacolo fu decisamente rivedibile: nelle otto partite della giornata furono segnati appena nove gol, con ben tre 0-0 e due 1-0.

5- IL TEST (RIUSCITO) CON LA SERIE B NEL 2012-13

Quando si è tornato a parlare di Boxing Day in Italia, si è pensato di partire da una sorta di sperimentazione con la Serie B. La Lega B ha introdotto le partite sotto le feste nella stagione 2012-13, registrando da subito sensibili incrementi delle presenze negli stadi. Si è giocato il 26 dicembre, ma anche il 24, la vigilia di Natale, con le famiglie che prima del cenone si sono ritrovate negli stadi, un po’ come capitava agli operai inglesi di metà Ottocento. Ora tocca alla Serie A. Finalmente.

Lettera 43

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