Addio al grande scrittore ebreo Amos Oz: mi diede la più bella definizione del perché ci si deve sempre opporre alla pena di morte: di Giancarlo Santalmassi.

Erano gli anni dell’esecuzione della condanna a morte negli Usa di Rocco Derek Barnabei. Di origine italiana fu giustiziato con iniezione letale nel 1960.

Da me intervistato per Radio 24, affermò:

“Lo stato può dare o togliere ciò che dà: dà libertà? Può incarcerare. Dà richezza? Può multare.

Non dà la vita, dunque non può toglierla”.

Grazie Amos. Anche per questo non sarai dimenticato.

2 Commenti a Addio al grande scrittore ebreo Amos Oz: mi diede la più bella definizione del perché ci si deve sempre opporre alla pena di morte: di Giancarlo Santalmassi.

  1. Marco 28 Dicembre 2018 at 22:16 #

    A proposito di Rocco Derek Barnabei, quanto mi manca il rientro a casa ascoltando una trasmissione radiofonica seria, garbata, intelligente, che faceva riflettere… E quanta tristezza in quello che ora occupa lo stesso spazio su Radio24.
    Purtroppo è lo specchio di quello che siamo diventati.

  2. Santalmassi 30 Dicembre 2018 at 09:50 #

    Grazie Marco. Nella vita “tout passe tout lasse tout casse”. Per me e stata un’esperienza indimenticabile. Buon anno
    Giancarlo

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