Cattivissimo pensiero – di Andrea Marcenaro

Ha fatto impressione vedere e sentire Ciriaco De Mita, lucidissimo novantenne, mentre racconta per filo e per segno la rapina avvenuta a casa sua, a Nusco, la moglie svegliata per prima, i ladri che si spacciano per finanzieri, lo spavento e il sangue freddo che i due anziani coniugi hanno dovuto, ma sono stati capaci di mantenere in quell’orrenda situazione. E l’orario, le due e mezza del mattino, e quei ladri incappucciati a caccia del loro denaro. Ecco, non pensiamo certo con queste parole di consolare i signori De Mita, e tanto meno di allarmarli ulteriormente, ma considerino questo: stanno circolando, proprio in questi giorni, due tipastri, uno con l’accento nordista, l’altro con inflessione più del sud, che si presentano casa per casa, a tappeto, con l’intenzione di rapinarci tutti. Il colpo del secolo. In pieno giorno, senza cappuccio, e se gli spari t’arrestano.

Il Foglio

Un commento a Cattivissimo pensiero – di Andrea Marcenaro

  1. andrea dolci 31 maggio 2018 at 10:22 #

    Scopriamo anche che uno dei due è un mentitore seriale peggio del cavaliere di Arcore.

I diritti d'autore appartengono alle rispettive firme. Santalmassiaschienadritta.it è uno spazio aperto a disposizione dei lettori.
La qualità del sito dipende anche dalla vostra collaborazione. Sappiate che inserendo dei commenti dovrete seguire le regole del sito e sarete gli unici responsabili di quel contenuto e delle sue sorti.