Giocare d’anticipo per giocarsela alle spalle degli altri? – di Giancarlo Santalmassi

La nostra politica è quella delle forzature. E chi le fa spera sempre che gli italiani abbiano l’anello al naso come si dice a Roma. Verificheremo lunedì sera come è andata.
Cominciò Silvio Berlusconi quando pretese di mettere sulla scheda ‘Berlusconi presidente’, facendo finta che il presidente del consiglio fosse eletto direttamente dal popolo, e facendo finta che la Costituzione non stabilisse che il Presidente del consiglio è di secondo grado, cioè eletto dal Parlamento a sua volta eletto dal popolo.
E su questa linea si pone presuntuosamente l’M5S Di Maio. Con 500 clic indicato dal movimento candidato premier, considerandosi già eletto ha già chiesto udienza a Mattarella, ha mandato la lista dei ministri via mail al medesimo e mentre scrivo sta elencando la lista dei suoi ministri ignorando ancora la Costituzione che prescrive che la proposta vada fatta al Presidente della Repubblica per essere approvata e controfirmata. In questo Di Maio somiglia all’aborrito Berlusconi quando sottopose a Scalfaro nella lista dei ministri Previti al dicastero della giustizia (!) e Scalfaro si oppose concedendogli al massimo il ministero della difesa.
Se la strategia puerile di Di Maio del fatto compiuto funziona, lo vedremo lunedì. Come sempre lunedì si capirà se gli italiani hanno l’anello al naso. Oppure l’olfatto fine.

Un commento a Giocare d’anticipo per giocarsela alle spalle degli altri? – di Giancarlo Santalmassi

  1. andrea dolci 1 marzo 2018 at 17:01 #

    Di Maio fa la lista ma, vista l’esperienza della giunta Raggi, quante settimane resteranno in carica i ministri designati prima che se ne vadano sbattendo la porta ?

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