La borsa scommette su Monti-Bersani e su Cipro

di Gianmarco Mensi

Alle ore 12:30 la Borsa italiana e’ in rialzo del 2.5%: la scarsa affluenza, storicamente sfavorevole al centro-destra, ha indotto qualche investitore ad anticipare un esito che porterebbe alla formazione di un governo PD-Monti.
In mattinata il Tesoro ha collocato con successo tutti i titoli in emissione, tanto che anche il BTP sta mettendo a segno una buona performance.
Nell’attesa dei risultati delle nostre elezioni i mercati stanno reagendo positivamente ad altri due eventi: l’elezione del Presidente Anastasiades, che e’ considerato favorevole al raggiungimento di un accordo con la Troika sui termini del piano di salvataggio di Cipro, e il downgrade di Moody’s del Regno Unito da AAA a Aa1. Permanendo la massima valutazione da parte di S&P e Fitch, per il momento gli effetti della retrocessione della Gran Bretagna si sentono piu’ che altro sulla sterlina, che sta continuando il calo nei confronti di euro e dollaro. Debole anche lo yen nell’attesa che venga nominato il bnuovo capo della BoJ. Favorito l’attuale capo dell’Asian Development Bank (la BEI asiatica), Mr. Kuroda.
La parola, tra qualche ora, ai risultati provenienti dal Viminale.

,

Commenti chiusi.
I diritti d'autore appartengono alle rispettive firme. Santalmassiaschienadritta.it è uno spazio aperto a disposizione dei lettori.
La qualità del sito dipende anche dalla vostra collaborazione. Sappiate che inserendo dei commenti dovrete seguire le regole del sito e sarete gli unici responsabili di quel contenuto e delle sue sorti.