Guerra fra poveri

Aste decenti, questa mattina, in quanto lo Stato e’ riuscito a collocare i BTP a medio termine in emissione a tassi dignitosi. La domanda, tuttavia, non e’ stata particolarmente brillante, specialmente alla luce dell’exploit spagnolo di ieri.
Gli iberici, inoltre, hanno gia’ annunciato che la prossima settimana emetteranno titoli a medio lungo-termine. A questo proposito, la Dott.sa Cannata, responsabile delle emissioni del Tesoro, farebbe bene a prendere nota che l’essere puntualmente anticipata dai colleghi di Madrid non fa certo bene al risultato finale delle aste. Sarebbe opportuno, a mio avviso, ricambiare il “favore” o co-ordinarsi meglio per evitare inutili guerre tra poveri, particolarmente dannose in questo periodo di crisi.

Al momento, pero’, preoccupa un’altra cosa: tutti i guadagni della mattina sono stati cancellati, ed i rendimenti italiani stanno salendo vertiginosamente, soprattutto sulla parte lunga della curva. Fonti UE, infatti, hanno fatto trapelare che in serata diversi paesi europei saranno declassati da Standard&Poors. Con l’esclusione della Germania, e con il BUND che prontamente si e’ portato al minimo storico di rendimento (e al massimo di prezzo), in netta controtendenza rispetto agli altri mercati obbligazionari europei. Palpabile il compiacimento della Bundesbank (e di Berlino).
Frau Merkel, non crede che sia ora di smetterla con questa strategia miope di prosperare sulle disgrazie altrui? Fino a quando crede che i paesi di Serie B possano tollerare l’opportunismo tedesco prima di mandare tutto all’aria? Ci pensi bene, e tiri fuori qualche seria concessione al piu’ presto. Possibilmente gia’ a Roma, la prossima settimana, in occasione dell’incontro con il Prof. Monti e il Presidente Sarkozy.

GANMARCO MENSI

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