Scrive Andrea

“Credo che molto laicamente si possa giudicare solo quando vedremo i valori fondanti di quei “nuovi” stati. E’ vero che noi rinascemmo dal fascismo con una Costituzione intrisa dell’ideologia cattolica e socialista, ma almeno vennero sanciti alcuni diritti fondamentali di eguaglianza dei cittadini.”
È il suo commento all’articolo di Maria Grazia Enardu dal titolo: “C’è sharia e sharia”.

Interessante questo commento: ma solo se, come spero, Andrea sia un giovane.
Diversamente, se ha 60 anni ha detto una ‘sciocchezza’ (mi perdoni, Andrea).
Tutte le costituzioni, salvo poche eccezioni, garantiscono diritti fondamentali di eguaglianza e paradisi vari. Chi ha memoria (e anche un po’ di curiosità intellettual-culturale) ne ricorda – o ne ha studiate – diverse ai tempi andati che erano anche molto belle, in particolare quelle comuniste.

Sì, la nostra costituzione garantiva diritti fondamentali di eguaglianza che però venivano applicati poco (leggi, giurisprudenza: ci vollero 20 anni per avere donne in magistratura o altre carriere, giusto per dirne una).

E che dire della famosa distinzione tra costituzione formale (bella) e costituzione materiale (meno carina)? divaricazione che hanno tutti i paesi ma probabilmente noi siamo gli unici ad averla catalogata…!

Parlandone proprio con la professoressa Enardu (non ha idea di come siano piacevoli e utili le conversazioni conlei) proprio lei, pindaricamente, ricordava che un anziano signore considerato molto conservatore e cattivissimo (fa il ministro degli Interni, forse una deformazione professionale) sarà probabilmente designato erede al trono di Arabia Saudita. E’ piuttosto vecchio, ma questo è il meno. Si chiama Nayef.
Anche l’attuale re Abdallah, diceva, quando era erede al trono, veniva considerato molto conservatore e molto vicino ai religiosi.
Ovvero una cosa si dice e un’altra cosa si fa.
E su questo, davvero, non prendiamo lezioni da nessuno.

Un commento a Scrive Andrea

  1. andrea dolci 26 Ottobre 2011 at 18:14 #

    Caro Santalmassi, di anni ne ho 50 per cui mi sento un pochino scusato, ma poco poco.
    Non scordo che ci siano state e ci siano tuttora costituzioni, tra cui la nostra, che pur enunciando la difesa dei diritti fondamentali contengono comunque il germe del totalitarismo sotto forma di “bene comune”, interesse pubblico superiore a quello del,cittadino, etc, etc.
    Credo peró che esista una differenza fondamentale tra queste costituzioni e quelle che invece richiamano a valori fondanti e supremi di stampo religioso.
    In questo secondo caso la presenza di verità rivelate confligge con la stessa idea di democrazia.

I diritti d'autore appartengono alle rispettive firme. Santalmassiaschienadritta.it è uno spazio aperto a disposizione dei lettori.
La qualità del sito dipende anche dalla vostra collaborazione. Sappiate che inserendo dei commenti dovrete seguire le regole del sito e sarete gli unici responsabili di quel contenuto e delle sue sorti.