L’unità d’Italia…..

……vista dalla Sicilia.
Negli anni ’60, venni in Sicilia per fare un’inchiesta sulla mafia per “AZ, un fatto come e perché”, per la Rai (fu in quell’occasione che incrociai Luciano Liggio sulla scalinata del palazzo di giustizia di Palermo e mi sussurro’: ‘qui, la consuetudine fa liggio!’). Il tecnico del suono della mia troupe si infortuno’ ad un occhio. A Marsala (dove sbarcarono i Mille), lo portai dall’oculista. Mentre attendevamo nella sala d’aspetto il nostro turno, l’occhio mi cadde su un cartello appeso alla parete. In caratteri maiuscoli era scritto: ‘LA MANCIA ALL’INFERMIERA E’ OBBLIGATORIA”.
Anche oggi, 50 anni dopo, sono in Sicilia, a Palermo. Devo presentare un libretto dal titolo ‘Sdisonorata società’ (editore Navarra-Sicilia, 134pag., 10 €) di Gianpiero Caldarella, premio Forte dei Marmi 2006 per la miglior pubblicazione satirica italiana (dirigeva ‘Il pizzino’), e vincitore nel 2007 del premio Montanelli giovani a Fucecchio. Mentre passeggio per Via Vittorio Emanuele, l’occhio mi cade sulla porta a vetri di un elegante bar. Col computer su un cartello e’ scritto: “L’uso dei servizi igienici e’ riservato ai sigg.clienti, e’ quindi previsto previa consumazione. Si prega di non insistere col personale”. E sotto, al centro, un’ultima riga: “Sentenza Tar Toscana n 702/2010 del 9/4/2010”.

Commenti chiusi.
I diritti d'autore appartengono alle rispettive firme. Santalmassiaschienadritta.it è uno spazio aperto a disposizione dei lettori.
La qualità del sito dipende anche dalla vostra collaborazione. Sappiate che inserendo dei commenti dovrete seguire le regole del sito e sarete gli unici responsabili di quel contenuto e delle sue sorti.