Trump e la sua rotta di collisione – di Mariagrazia Enardu

Robert Mueller nel Russiagate ha ottenuto da Michael Flynn, ex consigliere di Trump, una confessione negoziata: una sola accusa, pena massima 6 mesi. Do ut des. Flynn ha accettato, faceva troppe cose (lobbying pro russi e turchi e pure suo figlio indagato). Ha ammesso che i contatti con i russi erano su ordine di persona assai importante del team Trump (il genero Kushner?) e nel periodo di transizione, presidente Obama. In violazione del Logan Act (1799, divieto contatti non autorizzati con stati stranieri). Trump si dice tranquillo, nega collusioni, ma Mueller lavora in silenzio, non ci sono leaks sull’inchiesta. La domanda vera è sulla sua strategia. Ha due confessioni, Flynn e il consigliere Papadopoulos, e un’incriminazione, l’ex manager elettorale Manafort. Flynn serve a portare l’accusa in cima, fino a Trump. Che può reagire perdonando Flynn – ma solo quella singola accusa. Se Mueller ne ha una di riserva, Trump dovrebbe “riperdonare”. Oppure licenziare Mueller.

In ogni caso saremmo nel 2018, elezioni mid-term a novembre, 1/3 Senato, tutta la Camera, col subbuglio della riforma fiscale e della sanità, mentre Trump continua a creare disordine, per strategia di consolidamento base elettorale e perché è la sua natura. L’impeachment è oggi difficile, semmai post 2018. Meno improbabile perché può esserci un imprevisto (Corea nord?) una rimozione per incapacità, 25° emendamento. Ogni altra ipotesi è fantapolitica, cioè immaginabile. L’unica cosa sicura è che gli Usa di Trump sono nemici imprevedibili e alleati inaffidabili. Un inedito rogue state, una palese oligarchia. La riforma fiscale è voluta dai superdonatori repubblicani (Koch etc), che non hanno bisogno di altri soldi ma di dimostrare potere. Una democrazia asservita a plutocrati con elezioni bizantine. Che ha bisogno grave di una nuova rivoluzione e di nuovi padri fondatori. God bless questa America, se può.

Inpiu.net

Un commento a Trump e la sua rotta di collisione – di Mariagrazia Enardu

  1. Bull 6 dicembre 2017 at 11:43 #

    Già, la stessa America della Clinton, sempre pronta a spargere guerre e disordini in medio oriente….

Lascia un commento

I diritti d'autore appartengono alle rispettive firme. Santalmassiaschienadritta.it è uno spazio aperto a disposizione dei lettori.
La qualità del sito dipende anche dalla vostra collaborazione. Sappiate che inserendo dei commenti dovrete seguire le regole del sito e sarete gli unici responsabili di quel contenuto e delle sue sorti.