Malta: c’è da crederci? – di Giancarlo Santalmassi

La polizia di Malta che indaga sull’omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia lo scorso ottobre ha arrestato otto persone sospette: lo ha annunciato oggi il premier Joseph Muscat, secondo quanto riporta il Times of Malta. I sospetti sono tutti di nazionalità maltese. Caruana Galizia è stata uccisa il 16 ottobre dall’esplosione di una bomba collocata sulla sua auto.

“Sono stato informato riguardo a un’operazione di sicurezza che ha avuto luogo questa mattina, sulla quale penso sia nell’interesse nazionale informare il pubblico”, ha detto il premier, secondo un comunicato. “L’operazione e’ stata eseguita dalla polizia, dalle forze armate di Malta e dai nostri servizi di sicurezza in seguito a indagini fatte nelle ultime settimane – ha proseguito -. Durante questa operazione otto persone sono state arrestate, nei confronti delle quali esiste un ragionevole sospetto di coinvolgimento nell’assassinio di Daphne Caruana Galizia”. La polizia, ha spiegato Muscat, ha adesso 48 ore per interrogare i sospetti e decidere se procedere legalmente contro di loro. Il premier ha poi sottolineato di essere “impegnato più che mai” a risolvere questo caso.

Un commento a Malta: c’è da crederci? – di Giancarlo Santalmassi

  1. Bull 6 dicembre 2017 at 11:38 #

    Insisto: quale premier può essere così stupido da riaccendere i riflettori su una giornalista che gli è costata le dimissioni, seguite da una immediata rielezione?

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