Balfour: spostare una virgola e mettere al mondo tanti figli, Israele e Palestina. E nacque il problema mediorientale – di Mariagrazia Enardu

Proprio cent’anni fa, il 2 novembre 1917, Lord Balfour, ministro Esteri britannico, scrisse una breve lettera a Lord Rothschild, ebreo inglese sionista, dopo 6 mesi di discussioni, bozze, revisioni. La lettera è un capolavoro di detto e non detto. Il governo britannico “vede con favore la creazione in Palestina (non definita, ma su 2 sponde del Giordano) di una sede nazionale (national home) ebraica VIRGOLA, purché questo non pregiudichi gli interessi degli abitanti non-ebrei” (allora, il 90%). Poteva essere una delle tante promesse di guerra da archiviare, dopo che inglesi e francesi nel 1916 si erano divisi il Medio Oriente sulla carta, ma alla Conferenza di pace la frase finì nel testo (1922) del mandato affidato alla Gran Bretagna. Londra aveva motivazioni imperiali e una comunità ebraica in crescita pareva utile, ma anche una visione protestante, biblica, cristianamente sionista su basi spesso antisemite.

La Palestina intanto era stata ridotta nel 1921 alla sola sponda occidentale del Giordano e gli inglesi da subito ebbero problemi con le due comunità, infatti cominciarono a cambiare idea. La demografia del paese fu stravolta, soprattutto negli Anni Trenta. Gli ebrei passarono dai 60mila del 1914 agli oltre 400mila del 1939, ponendo le basi dello Stato che reclamavano. I palestinesi, per divisioni, errori ma anche per la velocità della crescita ebraica e il nuovo quadro internazionale, nel 1948 videro sparire la virgola, assieme al territorio, diviso tra Israele, Giordania, con Gaza all’Egitto. Di uno Stato palestinese oggi non si parla più, non seriamente. Non lo vuole Israele, che consolida l’occupazione post-1967, e nemmeno i palestinesi, che non vogliono uno staterello sotto tutela, poco sovrano. Contano sui numeri, sul tempo, sul logoramento. Pensano, senza dirlo, che hanno aspettato la loro virgola per un secolo, che il punto finale arriverà. Ma consumerà le generazioni, degli ebrei e dei non-ebrei.

Un commento a Balfour: spostare una virgola e mettere al mondo tanti figli, Israele e Palestina. E nacque il problema mediorientale – di Mariagrazia Enardu

  1. Cesare Prevedini 3 novembre 2017 at 09:52 #

    Già un conto ragionare di un’area vuota e di 200.000 abitanti, un conto di un territorio supabitato ed in conflitto perenne.
    Le condizioni della lettera di Lord Balfour, virgola o meno, sono epocalmente diverse.

Lascia un commento

I diritti d'autore appartengono alle rispettive firme. Santalmassiaschienadritta.it è uno spazio aperto a disposizione dei lettori.
La qualità del sito dipende anche dalla vostra collaborazione. Sappiate che inserendo dei commenti dovrete seguire le regole del sito e sarete gli unici responsabili di quel contenuto e delle sue sorti.