BCE: alla via così – di Gianmarco Mensi

Nulla di fatto in Estonia, con la BCE che ha confermato sia i tassi che il passo del quantitative easing. Unica concessione ai falchi: i tassi non dovrebbero scendere da questi livelli e la prospettiva per il futuro appare essere bilanciata. Perché questa cautela? Essenzialmente per l’inflazione, che non ha seguito la dinamica della ripresa. E poi per quanto accaduto in Spagna, con il Banco Santander che è dovuto intervenire per salvare gli obbligazionisti senior del Banco Popular: difficile cantar vittoria quando è appena saltato l’ex gioiello del credito iberico.
La combinazione di questi fattori ha rimandato a Settembre qualsiasi decisione su un’ulteriore riduzione delle politiche monetarie non convenzionali, ed anche questa volta Super Mario ha avuto la meglio. Peccato che il suo mandato scada tra un paio d’anni, e Berlino abbia già prenotato il posto per uno dei suoi.

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