Qualcuno l’aveva detto: con la cultura non si mangia. Infatti…

La percentuale di laureati tra le persone tra i 30 e i 34 anni è cresciuta in tutti i Paesi membri dell’Ue rispetto al 2002, ma l’Italia è tra i Paesi con la percentuale più bassa (26,2%). Una quota inferiore si registra solo in Romania (25,6%). Il livello di persone con un titolo di istruzione superiore è comunque raddoppiato rispetto al 2002, quando la quota era del 13,1%. L’obiettivo della strategia Europa 2020 è che tutti i Paesi arrivino per quella data ad avere il 40% di laureati.

Ansa

2 Commenti a Qualcuno l’aveva detto: con la cultura non si mangia. Infatti…

  1. Michele R. 27 aprile 2017 at 15:11 #

    Buonasera,
    Mia moglie laureata a Pisa a 26 anni con lode in giurisprudenza, 3 lingue (Inglese, Tedesco e un pò di Spagnolo), un master alla LUISS e varie altre cose, si ritrova a sistemare gli scaffali in Unicoop Tirreno senza la minima possibilità di riuscire a fare un minimo di carriera perché non conosce nessuno e certe posizioni sono occupate da chi ha la licenza media….
    Sapeste quante volte l’ho sentita lamentarsi – giustamente – su chi glielo ha fatto fare di impegnarsi perché a ben vedere la scelta migliore l’ho fatta io che ho un titolo di scuola superiore e ho iniziato a lavorare a 20 anni, contro i circa i suoi 30.
    Morale: Il pezzo di carta, perché così è considerato dalle aziende, è solo una perdita di tempo.

    Saluti.

  2. Giancarlo Santalmassi 27 aprile 2017 at 19:57 #

    Caro Michele: ho una nipote che ha due lauree ha vinto borse di studio a Valencia, Berlino, New York, Ooxford, il premio europeo destinato al miglior giovane ricercatore europeo intitolato a madame Curie. In Italia non se l’e’ filata nessuno. Da due anni presiede il CNR francese, avendone vinto il concorso. E i frances non adorano dare ad altri certi incarichi…..
    Emigrate gente emigrate. Certo occorre avere l’eta giusta…..

I diritti d'autore appartengono alle rispettive firme. Santalmassiaschienadritta.it è uno spazio aperto a disposizione dei lettori.
La qualità del sito dipende anche dalla vostra collaborazione. Sappiate che inserendo dei commenti dovrete seguire le regole del sito e sarete gli unici responsabili di quel contenuto e delle sue sorti.